Articolo della dott.ssa Valeria Case

Tutto ciò che c’è da sapere per evitare di essere ingannati…

Oggi sentiamo sempre più spesso i media parlare e cercare di sensibilizzarci su un tema sempre più dilagante, il “BIOLOGICO”.

Ma cosa significhi questo alla spicciola… oggi purtroppo è ancora oggetto di molta confusione.

Dire “biologico” in sè è tutto e nulla, dal momento in cui lo immaginiamo come qualcosa di estremamente naturale ed innocuo, di certo non si discosta tanto dalla realtà, ma attenzione, vanno comunque fatte alcune precisazioni.

Il termine “biologico“, che sia agricoltura o allevamento è un metodo di produzione che segue protocolli ben precisi e tassativi, regolamentato a livello legislativo e che prevede il solo impiego di sostanze naturali (ovvero presenti in natura), escludendo sostanze di sintesi chimica come diserbanti, pesticidi, antibiotici ecc…  ottenendo così un prodotto più sano e con un impatto ambientale inferiore rispetto ai prodotti agricoli e di allevamento trattati chimicamente. Inoltre, è un metodo di produzione che evita lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali come il suolo, l’acqua, l’aria e degli animali che, avendo ampi spazi dove muoversi e nutrirsi e i giusti periodi di riposo evita così di sfiancarli, ed è possibile prendersene cura in modo del tutto naturale, così facendo si ottiene una collaborazione duratura nel tempo rispetto a quello che è il metodo agricolo o di allevamento intensivo.

Ovviamente come per l’agricoltura e l’allevamento anche altri settori, come quello cosmetologico e dermatologico, si avvalgono sempre di più di tale metodo per produrre prodotti che siano il più possibile naturali facendo sempre più attenzione a quelle che sono oggi le esigenze dei clienti. Ed è proprio qui che vanno fatte le dovute precisazioni ed anche opportune distinzioni. Se è vero che tutto ciò che è biologico è 100% naturale, lo stesso non possiamo dire del contrario: ovvero UN PRODOTTO NATURALE NON E’ PER FORZA BIOLOGICO.

Come ho accenato prima, tutto ciò che è biologico segue un protocollo ben preciso, con tanto di regole e certificati per ognuno dei suoi prodotti. Nella “bio-cosmesi” il principio è lo stesso: ovvero il cosmetico biologico ha delle qualità e prerogative ben precise.

Per iniziare diremo che il Cosmetico biologico deve essere tale sia per chi ne fa uso e sia per l’ambiente, per cui sono previste confezioni dette “green” per i prodotti, ad esempio sono previste confezioni biodegradabili e non in plastica e inoltre, non deve contenere sostanze dannose, tossiche o pericolose per l’organismo (vedi parabeni, fenossietanoli, siliconi, petrolati, oli minerali ecc). Va anche detto che essi devono assicurare la massima efficacia anche con una quantità minima di prodotto. Anche i principi attivi sono tutti certificati, in commercio vi sono ormai varie aziende che vantano prodotti con principi attivi biologici o più semplicemente naturali (che come abbiamo detto sopra non significa necessariamente che siano biologici solo perchè sono naturali), ma per districarsi tra menzogne e verità dobbiamo sapere a priori come distinguere un vero BIOCOSMETICO da un falso autore.

I nostri alleati nella ricerca del vero BIOCOSMETICO sono l’etichetta, detta anche INCI ed il certificato ICEA.

Il codice INCI è posto nella parte retrostante di un flacone o di una scatola ed è la somma di tutti gli ingredienti che compongono il prodotto, sono in ordine decrescente di quantità; ovvero il primo ingrediente della lista è anche quello in maggiore quantità e via a seguire quelli successivi fino alle quantità trascurabili.

Il certificato ICEA è invece la certificazione originale che indica senza ombra di dubbio che il prodotto nella sua interezza è biologico, ovviamente vengono effettuate attente analisi degli standard legislativi. Tale certificazione è apposta sulla confezioni dei prodotti ed è raffigurata da una foglia fatta di stelle su fondo verde.

Bisogna poi imparare a distinguere quali sono gli ingredienti o principi attivi che vanno bene per noi e quali invece peggiorano la situazione, indipendentemente dal fatto che siano biologici e naturali. Qualora trovaste questo compito difficile, affidatevi sempre e comunque a personale qualificato (come un farmacista o un medico), in grado di darvi un consiglio mirato alla problematica.

Per chi volesse intraprendere un reale cambiamento di rotta verso biocosmetici efficaci e certificati segnalo due aziende molto valide “DELAROM” per viso e corpo e “LIQUIDFLORA” per il make-up.

Sperando che questo articolo vi sia stato d’aiuto, colgo l’occasione per salutarvi calorosamente.
Al prossimo articolo!

Dott.ssa Case Valeria della Parafarmacia del Borgo
www.parafarmadelborgo.it